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Il blog sul mercato secondario dei nomi a dominio

DomainShow 2009: disponibili i video degli interventi

scritto da il 9 giugno 2009

In questo blog ho avuto più volte il piacere di parlare del DomainShow, l’evento dedicato ai nomi a dominio organizzato da noi di Sedo e AssoTLD. Ieri abbiamo mandato in mailing ai clienti italiani il testo che riporto in coda. Aggiungerò poi in modo diretto i link ai video che possono essere di maggior interesse per i domainer.

Il 15 Maggio 2009 si è tenuta al Grand Hotel Palatino di Roma la prima edizione del DomainShow, il primo evento italiano dedicato ai nomi a dominio, organizzato da Sedo e AssoTLD. L’evento ha avuto due sessioni, mattutina e pomeridiana, e una discussione finale, moderata dalla giornalista Rosaria Talarico. Tra i relatori sono stati presenti importanti nomi del settore, nazionali e internazionali, tra i quali il direttore del Nic.it, Domenico Laforenza, il CEO di Sedo, Tim Schumacher, il presidente di ISOC Italia e delegato per l’Italia presso l’ICANN, Stefano Trumpy e Rita Forsi, direttore di ISCOM.
Grande la partecipazione del pubblico, con più di 90 persone in sala. I temi hanno toccato le principali problematiche relative ai nomi a dominio: dalla compravendita di nomi a dominio in Italia e all’estero, al nuovo sistema sincrono di registrazione di domini .it, dai nuovi TLD ai .mobi e .eu, da pratiche SEO relative ai nomi a dominio fino alla posta elettronica certificata.
“L’evento ha avuto un notevole impatto per il riconoscimento  istituzionale del mercato secondario dei nomi a dominio in Italia” dice Simone Ferracuti, Country manger per l’Italia di Sedo e coorganizzatore dell’evento. “Noi di Sedo siamo decisamente soddisfatti dell’esito avuto e contiamo di realizzare con AssoTLD, di cui siamo soci, l’edizione del 2010”.
“Il domainshow ha permesso alle diverse realtà professionali che operano nel settore dei nomi a dominio di confrontarsi su più livelli”, afferma Donato Molino, presidente di AssoTLD e coorganizzatore dell’evento, “specialmente nell’ottica della prossima introduzione in Italia del sistema di registrazione sincrono”.
Per tutti coloro che non hanno potuto partecipare sono ora disponibili sul sito www.domainshow.it le slide e i video degli interventi, oltre che le foto effettuate in sala della giornata.

Senza niente togliere agli altri interventi, di cui segnalo in particolare quello di Cetraro sui .Mobi per la forma interessante e simpatica in cui è stato fatto e spiega concretamente i vantaggi del .mobi, vorrei porre i link diretti ad una selezione dei video più interessanti per il mercato secondario:

  • Emiliano Pasqualetti, “Opportunità di investimento nella seconda fase dell’aftermarket”. In questo video Emiliano presenta sostanzialmente il grande progetto del 2009 SedoMLS, al quale la sua impresa DomainsBot sta collaborando con la tecnologia di ricerca semantica. Il progetto permetterà ai domainers clienti di Sedo di vendere domini di bassa fascia (quelli per così dire pagabili con carta di credito) di essere venduti attravreso i registrar di tutto il mondo in modo immediato. Gli acquirenti, di solito alieni ai meccanismi del mercato secondario, avranno modo di acquistare e di avere i domini a propria disposizione e nel proprio account con un semplice clic. Su SedoMLS farò magari a breve un post specifico.
  • Potrebbe poi risultare interssante la tavola rotonda: le domande poste dalla giornalista Talarico e dal pubblico, a volte anche pungenti, hanno messo in chiaro, tra l’altro, quanto da alcuni continuamente affermato nel nostro paese per limitare la diffusione del mercato secondario. In sostanza si è fatta definitivamente chiarezza sulla liceità della compravendita di nomi a dominio e di come tale mercato sia chiaramente diverso dal cybersquatting, oltre ad essere ormai regolato da leggi internazionali, applicate anche in Italia, per la tutela del diritto al nome. A molti domainer ciò potrà risultare ormai banale, ma devo dire che ovunque mi scontro ancora con persone che considerano criminali coloro che registrano o mantegono domini (magari già acquistati) allo scopo di rivenderli.

Sperando che i video siano di vostro interesse vi invito tutti a partecipare all’edizione del 2010.

Saluti,

Simone

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Il sistema sincrono: come sarà il nuovo .it

scritto da il 30 aprile 2009

Pare ormai confermato: da giugno di quest’anno entrerà in funzione il sistema sincrono dei nomi a dominio.

Attendiamo una comunicazione ufficiale, che potrebbe giungere proprio in occasione del domainshow (del quale abbiamo già parlato in questo blog). In occasione dell’intervento di Daniele Vannozzi e Maurizio Martinelli potremmo forse ricevere una data ufficiale di entrata in vigore del nuovo sistema.

Vorrei però segnalare le principali novità: il principale intento del Registro Italiano Nic.it era quello di rendere “sincrone”, cioè immediate, le operazioni di registrazione e trasferimento del nome a dominio, mantenendo nel contempo la sicurezza e la veridicità dei dati del registrante. In particolare, individuare esattamente l’assegnatario di un nome a dominio è il primo passo per evitare operazioni illecite realizzabili attravreso quel nome.

Ma ecco come funzionerà il nuovo .it:

  • le operazioni di registrazione e trasferimento saranno “sincrone”, cioè immediate, se realizzate attravreso dei registrar accreditati
  • gli attuali maintainer avranno due anni di tempo per potersi adeguare al nuovo sistema, diventando registrar accreditati del Nic.it. Nel frattempo registrazione sincrona e asincrona coesisteranno
  • Al termine dei due anni, non sarà più possibile registrare i domini in maniera asincrona
  • Con la registrazione sincrona, ad ogni dominio .it sarà associato un codice, una sorta di password, l’authinfo, necessario per realizzare le operazioni di trasferimento. Potremo dunque avere un sistema rapido ed efficace di registrazione e trasferimento
  • Per garantire la sicurezza dei dati di registrazione, verranno realizzati a posteriori dei controlli di veridicità di tali dati che, qualora risultassero fasulli, porterebbero alla cancellazione del nome a dominio associato

Dal mio punto di vista il Nic.it ha realizzato un’ottima operazione, fornendo due anni di tempo ai maintainer più piccoli per adattarsi al nuovo sistema. Chiaramente si intende che, chi per primo tra gli attuali maintainer si adeguerà al sistema sincrono, avrà la possibilità di affermarsi rapidamente come punto di riferimento, nazionale e internazionale, per i domini .it.

Ciao,

Simone

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